Alice Montalbetti

Alice Montalbetti

Non amo le convenzioni non amo le imposizioni e la mia testa è libera da confini. Se devo camminare su questa terra lo faccio sempre nelle ultime file, perché? Perché da lì vedo meglio tutto e tutti..mi piace vedere la schiena delle persone, dalla postura si capiscono molte cose! Gli ultimi hanno sempre un vantaggio, se rimani indietro puoi prenderti tutto il tempo che vuoi per percorrere la strada e goderti ogni angolo di quello splendido tramonto. Se rimani umile avrai molti più fratelli e sorelle accanto a te e non ti dovrai accontentare solo della tua ombra. Vengo da una famiglia di rivoluzionari visionari e ricercatori..che hanno mangiato arte e sono morti con “la fantasia distruggerà il potere” scritto a grandi lettere sul cuore. Mio padre era un fotografo un regista un poeta un folle visionario, mia madre una creativa! E io vorrei assorbire il più possibile l’assurdo per raggiungere l’impossibile osservando la vita da un oblò! Attraverso L’oblò le immagini assumono un inquadratura diversa e decisamente più interessante. Il diritto non dovrebbe venir conquistato dovrebbe essere acquisito alla nascita! libertà fa rima con felicità, ma essere umani è una condizione che richiede un po’ di anestesia e io vorrei portare a tutti un po’ di quella sana follia che distorce la realtà per farla diventare più affascinante.