È arrivato lo scorso 3 maggio in Senato il testo, già approvato dalla Camera, http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/51737.htm dal titolo “Insegnamento scolastico dell’educazione civica”. 

Il testo interviene su “Cittadinanza e Costituzione”, e contiene un passaggio particolarmente rilevante sul tema dell'insegnamento al pensiero critico, nell'accezione da noi inquadrata:

Art. 5.
(Educazione alla cittadinanza digitale)
(…)

2. Nel rispetto dell'autonomia scolastica, l'offerta formativa erogata nell'ambito dell'insegnamento di cui al comma 1 prevede almeno le seguenti abilità e conoscenze digitali essenziali, da sviluppare con gradualità tenendo conto dell'età degli alunni e degli studenti:
a) analizzare, confrontare e valutare criticamente la credibilità e l'affidabilità delle fonti di dati, informazioni e contenuti digitali;
b) interagire attraverso varie tecnologie digitali e individuare i mezzi e le forme di comunicazione digitali appropriati per un determinato contesto;
c) informarsi e partecipare al dibattito pubblico attraverso l'utilizzo di servizi digitali pubblici e privati; ricercare opportunità di crescita personale e di cittadinanza partecipativa attraverso adeguate tecnologie digitali;