Sostituire carta non riciclabiel dei miliardi di scontrini o simli con carta riciclabiel

Non sono un chimico, comunque noto che gli scontrini ed altri documenti simili sono stampati su "carta termica" e devono andare nell'indifferenziato e non nella carta vera a base di cellulosa. Per ottimizzare appunto la raccolta differenziata e diminuire i materiali destinati alle discariche o agli inceneritori si dovrebbero eliminare gli attuali miliardi di scontrini usati attualmente e sostituirli con altrettanti di carta riciclabile o in ogni caso con materiale riciclabile.

Altra proposta riguarda gli imballaggi di numerosi alimenti (pane, brioche, ecc.) che sono costituiti da  carta e plastica difficilmente separabili. Inoltre i commercianti applicano scontrini di carta termica e non, sulla plastica, rendendo sempre più difficile la raccolta differenziata; infatti questi imballaggi vanno a finire in grande maggioranza nell'indifferenziato, come detto per gli scontrini 

Ciao, 

condivido perfettamente il tuo punto di vista. Anzi aggiungo che questa soluzione potrebbe riguardare anche le etichette dei flaconi di plastica e delle bottiglie. Faccio un esempio: se potessimo decidere di dare un colore diverso ad ogni tipologia di plastica, e di proibire le etichette, sarebbe di grande beneficio per gli impianti di riciclaggio.

Purtroppo anche questa è una soluzione poco apprezzata perché sarebbe più difficile (a livello visivo) differenziare i vari marchi di produzione.

Le soluzioni attualmente adottate sono poco sostenibili, ma preferibili a livello commerciale perché meno costose e più adatte a valorizzare i diversi brand.

Gli scontrini di carta non "termica" richiedono nuove casse, che i commercianti hanno poca voglia di comprare, se non con qualche incentivo...

Se vuoi ne parliamo lunedì 29 e martedì 30 luglio alle 19!

Attivisti Ecologisti Eumans con Andrea Salimbeni 

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