Vi racconto qui quella che è stata la mia esperienza, fin ora, riguardo alle iniziative sulla economia circolare coordinate da Andrea Salimbeni. 

Lo scopo di questo resoconto non è farvi vedere quanto sono stato bravo ma stimolare qualcuno a intraprendere azioni simili, così come per me può essere utile ascoltare i vostri consigli su come avrei potuto migliorare la mia azione.

Come prima cosa ho scaricato la proposta di delibera e ma la sono studiata per bene. Molti termini e direttive non le conoscevo ed è stato utile per la preparazione agli incontri successivi. Nel mio comune siamo in una situazione di commissariamento e quindi non mi era possibile portare la proposta direttamente in consiglio, ma forse è stato meglio così.

Ho contattato tutti i politici locali, tramite social, email e contatti telefonici. Gli unici interessati sono stati 5s e Pd. In particolare il segretario del Pd è un mio caro amico di gioventù; ci siamo incontrati e abbiamo discusso lungamente sia della situazione politica locale che della proposta di Salimbeni. Sembrava interessato, tanto che dopo pochi giorni hanno fatto uscire sui profili social del Pd, una proposta di delibera per un comune “plastic free”.

Nel frattempo sono stato contattato come referente XR per un tavolo di discussione sulla ecologia in Puglia. Non essendo molto formato sui temi XR mi sono presentato a nome di Eumans e ho sottoposto alla loro attenzione sia la proposta di ICE sul fisco ecologico, che la delibera da presentare nei comuni. Abbiamo fatto una ottima impressione presentandoci come un gruppo concreto e organizzato. Sono riuscito a prendere ottimi contatti con una decina di associazioni ecologiste (FFF, legambiente, Lav e tante altre). La prospettiva è quella di creare un gruppo di associazioni che si possano sostenere a vicenda. Il mio obiettivo politico con loro è quello di riuscire a portare la raccolta firme per la ICE a qualcuna delle loro manifestazioni nazionali. Spero di riuscirci, vi terrò aggiornati.

Intanto i miei contatti a livello cittadino sono andati avanti. Supportato da Andrea che mi chiedeva sempre maggiori informazioni, ho cercato di mettermi in contatto con l’imprenditore che gestisce l’impianto di rifiuti nel mio paese. E’ stata una lotta ardua e una rincorsa continua. Ho fatto circa tre telefonate a settimana e ho mandato diverse email in cui chiedevo un incontro, ma non è così che sono riuscito ad avere questo appuntamento. Ho dovuto invece ricontattare il mio amico del Pd che, dopo aver preso anche lui un paio di bidoni, è riuscito finalmente a fissare un appuntamento.

In questa sede abbiamo parlato dei problemi e delle prospettive future sul trattamento dei rifiuti a Palo del Colle. Per fortuna ho trovato una persona giovane e con tanta volontà di fare. L’imprenditore è stato molto disponibile ed era molto interessato ad aprire un centro di recupero di biomasse attraverso il compostaggio dell'organico. Addirittura è arrivato a prospettare una raccolta gratuita (azzerando le tasse di conferimento) e una distribuzione di fertilizzanti agevolata per tutti gli agricoltori locali.

Questo è stato un punto lungamente dibattuto. Chi li deve fare questi impianti? Chi tira fuori i soldi? La mia idea è di unire, in forma consorzile, alcuni frantoi e produttori di olio locali. Infatti questi rifiuti hanno un altissimo valore energetico e sarebbe una bellissima idea, anche dal punto di vista politico, poter sostenere un settore che verrà presto colpito dalla crisi Xylella. Lui non era molto convinto ma continuerò a spingere su questo punto perché lo ritengo un grande vantaggio competitivo. Infatti questo progetto sarebbe fattibile solo con l’unione di frantoi + centro raccolta + amministrazione + cittadini.

I prossimi passi che farò nei prossimi mesi sono questi: andrò nei frantoi per sentire dai diretti interessati quale è la situazione della Xylella e quali soluzioni sono state messe in atto. Inoltre voglio raccogliere dati e manifestazioni di interesse sulla possibilità di avviare un ciclo di End Of Waste sui materiali di risulta delle lavorazioni dell’olio.

Mi sto muovendo quindi, in maniera asimmetrica, ma devo dire che è un processo decisamente affascinante e cui sto appassionando moltissimo.

Fatemi sapere se c’è qualcosa che non vi è chiaro o se lo avreste fatto in maniera diversa

 

Buona giornata a tutti

A presto

S.