AAA Cercasi aiuto per Mappatura elezioni paesi UE 2019 / 2020

Ciao a tutti, 
Per provare a organizzare il modo in cui approcciamo gli attivisti negli altri paesi dell'Unione Europea per lavorare insieme sulla ICE per lo Stato di Diritto potrebbe essere utile avere un quadro dei paesi dove ci saranno elezioni nei prossimi mesi. 

Sicuramente la Polonia entro novembre 2019...

Completiamo insieme un elenco qui nei commenti? 
 

Ciao !

Finalmente riesco ad accedere :) Grazie mille, Gilla, per il supporto informatico.

Dunque, se non vado errata, saranno chiamati al voto nei prossimi mesi:

L' Austria (29 settembre) e il Portogallo (6 ottobre)  - per le elezioni parlamentari.

Il 10 novembre + 24 novembre (secondo turno) la Romania sceglierà il suo Presidente.

Dico bene?

A proposito della prossime elezioni in Polonia:

https://www.euractiv.fr/section/politique/news/polands-ruling-party-plans-to-allow-arrests-of-mps-and-judges/ (articolo di questa mattina)

"Le parti au pouvoir en Pologne, Droit et justice, a annoncé son programme électoral le week-end dernier : fin de l’immunité pour les juges et les procureurs et possibilité d’arrêter des députés à la demande du procureur général. Un article d’Euractiv Pologne."

(In una riga ) Programma elettorale del partito al potere in Polonia: fine dell'immunità per giudici e procuratori, possibilità d'arresto dei deputati su richiesta della Procura generale.

 

Oggi la Commissione europea ha deciso di deferire la Polonia alla Corte di giustizia dell'UE per quanto riguarda il nuovo regime disciplinare dei giudici polacchi, chiedendo un procedimento accelerato.

"Il 3 aprile 2019 la Commissione ha avviato la procedura d'infrazione in questione, ritenendo che il nuovo regime disciplinare comprometta l'indipendenza giudiziaria dei giudici polacchi e non dia le necessarie garanzie per tutelarli dal controllo politico, come richiesto dalla Corte di giustizia dell'UE"

https://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-6033_en.htm

Il voto in Polonia conferma una volta di più che nazionalismo, omofobia, arbitrio del potere possono affermarsi "democraticamente" e con vasto consenso popolare, anche grazie all'assenza di contrappesi efficaci al potere esecutivo. Anche in Ungheria, dove pure il partito di Orbàn è uscito sconfitto nelle città, lo stesso Orbàn minaccia di accentrare ulteriormente il potere nelle mani dell'Esecutivo.

 

Di fronte a questi pericoli, è necessario che l'Europa inizi a far sul serio con la difesa dello Stato diritto, mettendo in piedi un meccanismo di monitoraggio permanente e sanzioni efficaci contro la violazione dei diritti civili e politici dei cittadini, come propone l'iniziativa dei cittadini europei www.formyrights.eu, lanciata dai federalisti del Movimento europeo. Si tratta di uno strumento previsto dai Trattati UE per proporre alla Commissione di agire su temi di interesse europeo. Come Associazione Luca Coscioni, insieme a "Science for democracy" e "Eumans", abbiamo deciso di partecipare alla campagna di raccolta firme anche per difendere la laicità delle istituzioni e le libertà fondamentali oggi minacciate in tutta Europa. Per sottoscrivere: www.formyrights.eu.