Conferenza sul Futuro dell'Europa + Consiglio Democrazia Partecipativa + EUCANDOIT

Ciao a tutti, 

Metto qui un riassunto dell'evoluzione dei fronti europei su cui, grazie al lavoro fatto per la Prima Riunione del Consiglio della Democrazia Partecipativa, sono scattate varie connessioni europee importanti che ci permettono di lavorare effettivamente in rete con altre organizzazioni. 

Ci siamo lasciati dopo il primo Council on Participatory Democracy con tre linee di azione: 
- la Petizione EUCANDOIT 
- Un appunamento il 9 maggio 
- Una possibile grande assemblea dei cittadini a Berlino (o online) in autunno all'inizio della Presidenza tedesca


CONFERENZA SUL FUTURO DELL'EUROPA E AUTOCONVOCAZIONI DI CITTADINI 

Oggi ho avuto una call con Niccolò Milanese di European Alternatives per capire come coordinarci e fare sí che possiamo continuare il lavoro congiunto che stiamo facendo, valorizzando il focus di ciascuna delle nostre realtá, in modo da rafforzarci e creare in maniera più efficace la massa critica sugli obiettivi. 

European Alternatives ha avviato il coordinamento di una serie di gruppi della societá civile per organizzare degli appuntamenti convocati dalla societá civile e dai cittadini che sostituiscono la Conferenza Sul Futuro dell'Europa, che verosimilmente non avverrá. 

Sono state indicate due date: il 9 maggio per una specie di "assemblea/festival" autoconvocato e un appuntamento in autunno (se fisico a Berlino) per un'assemblea dei cittadini. 

Siamo invitati con posizione di rilievo in tutte le riunioni, dove abbiamo posto il tema dell'usare gli strumenti della democrazia partecipativa, a partire dalla petizione EUCANDOIT, per intanto chiedere che si faccia la COFOE e procedere con le autoconvocazioni se si ottiene un no. Abbiamo inoltre posto il tema di mettere a disposizione di questa rete il "Council On Participatory Democracy", come strumento dove convogliare chiunque voglia parlare di 1) Informazione 2)Riforma degli strumenti esistenti e innovazioni 3) Quali strumenti per quali proposte. 

Ho condiviso con loro il nostro obiettivo di usare il 9 maggio per presentare il pacchetto petizioni o comunque farne un appuntamento di condivisione nel merito delle proposte. 

Nei preparativi di questo appuntamento del 9 maggio vedete che ci sono anche dei gruppi di lavoro, sottolineo in giallo 

  1. Council on Participatory Democracy - on EU participatory instruments
  2. Designing a Deliberative democratic process on future of Europe
  3. Preparing 9th May festival
  4. Economic response to crisis
  5. Fundamental rights and democratic norms
  6. Public health response to crisis (we may need to invite more groups for this, but it seems pertinent)

La proposta che ho discusso con Niccolò Milanese è di tenere il Council on Participatory Democracy inserendolo in questo coordinamento più ampio. Questo ci darebbe la possibilitá di far confluire molte più persone, essere in rete con altri, e non farlo esistere in uno spazio isolato. Certo, significherebbe anche "raccordarci" con altri. 

Il "pacchetto petizioni", sempre che riusciamo a articolarlo, diventerebbe un pezzo di questo appuntamento del 9 - dandoci la possibilitá di portare le persone che troviamo noi, ma anche intercettarne altre lí. 

Da un punto di vista pratico per il momento ci sarebbero riunioni dei vari gruppi, un coordinamento leggero, e la creazione di un hub web per l'evento di maggio. 

 

COUNCIL ON PARTICIPATORY DEMOCRACY 

Sia che entriamo in questa chiave collaborativa, sia che scegliamo una via più autarchica, alla luce del risultato ottenuto con la Petizione e della necessitá di continuare a ragionare sugli strumenti e sul rafforzamento e sull'utilizzo nei casi specifici, l'idea uscita dall'ultima riunione del giovedi degli interessati al Council on Participatory Democracy (qui le note della scorsa riunione e il link alla pagina in continuo aggiornamento) è quella di convocare un nuovo meeting del council a un mese dal primo, quindi verosimilmente o il 19 o il 20 Aprile (credo meglio il 20 aprile che è martedi). 

Scopo di questo incontro sarebbe analizzare con tre lenti, approfondendo quanto iniziato a discutere nel Primo Meeting: 

- Funzionamento di una Conferenza Sul Futuro Dell'Europa (come potrebbe funzionare, quali regole, quali obiettivi, quali appigli istituzionali perchè succeda, quali metodi per il coinvolgimento dei cittadini) 
- Rafforzamento degli strumenti esistenti
- Utilizzo degli strumenti esistenti 
E il tema FONDAMENTALE dell'informazione. 

Questa volta abbiamo la possibilitá di lavorarci a livello europeo con le persone che si sono avvicinate in queste settimane, quindi porremmo loro la proposta formale domani per poter far partire il save the date e il lavoro preparatorio, appunto anche inserito in quanto descritto nel punto precedente. Ma anche e soprattutto a partire dalle note collaborative del primo meeting

PETIZIONE EUCANDOIT 

Anche questa pagina sul sito è in continuo aggiornamento, comprese le importanti adesioni: ex Commissaria ai trasporti Violeta Bulc, Diem25 Italia, tantissimi accademici e organizzazioni. 

Qui tutti gli aggiornamenti 
https://www.alcuoredellapolitica.net/eu-can-do-it-la-proposta-dei-cittadini-europei-al-parlamento-europeo

Cosa stiamo facendo ora: 
- capendo quando sará il meeting della Commissione PETIZIONI in cui se ne parla 
- Aumento adesioni MEP e segnalazione alle Commissioni Competenti (ENVI, ETRI, IMCO) 
- Sindaci, Presidenti di Regioni, Partiti Politici (da presentare prima della prossima Plenaria del PE che sará il 16 e 17 aprile) 
- Contatti capillari nei paesi 

Soprattutto sugli ultimi due punti per garantire efficacia e magari velocizzare i follow up sarebbe importante che qualcuno desse una mano sia sui contatti paese che sulle "categorie" specifiche. 

Io pensavo: 

Gaia Minieri _ Francia 
Octavian _ Romania e Ungheria 
Pablo_ Spagna 
Carlo Valdisalici_ Germania 

Altri? :D 

Nel frattempo Michael e Sibilla stanno lavorando all'iniziativa "visual" della manifestazione da casa con le proiezioni, che potrebbe accompagnare qualunque nuovo annuncio politico - ma dobbiamo anche decidere qual è il nostro prossimo obiettivo per la petizione. E come sviscerarla nel "pacchetto petizioni" 





 

*****MATERIALI PREPARATORI DI EUROPEAN ALTERNATIVES (NON EDITARE - COMMENTIAMO QUI NEI COMMENTI SU CUORE)

1. 9th May
 - what should we do together. At European Alternatives after speaking with some of you we have prepared a concept paper for a kind of online festival here:

https://docs.google.com/document/d/1R_n4RC7xexys5vHvUyyUaYzboBDrm8kq25Da83pSGYc/edit?ts=5e8b17c6

2. Objectives of our joint work: how would you characterise our objectives? we will note down the suggestions to try to formulate a couple of sentences we all agree on.

3. Which working groups should we establish? Here is a first proposal of working groups and methodology for working together. 

https://docs.google.com/document/d/1BISEkJxP24lzXE3G5TvL33-Q0Ym4AbRX4_naCM6pkdY/edit

Which would you join? Would you propose an a different working group, or different name? of course ideally we don't have too many, but also we should try to accomodate everyone/every initative. Are you ok with the methodology and tools proposed?

Ciao a tutti, 

Condivido qui la bozza di proposta per il 2nd Meeting del Council on Participatory Democracy. è stata elaborata incrociando: 
- spunti e feedback della nostra riunione italiana di martedi scorso e la riunione settimanale in inglese con le persone interessate. L'obiettivo è innestare il percorso che abbiamo avviato con il Council nel discorso del 9 maggio che sta portando avanti European Alternatives sui cittadini per il futuro dell'Europa. 

Sto raccogliendo i feedback anche dagli Europei e dovremmo essere pronti a convocare da domani. 

confrontiamoci :) 
(Se approvassimo l'idea della seconda giornata tematica, occorrerebbe lavorare su inviti mirati per le sessioni parallele per avviare i famosi primi incontri di confronto per proposte petizioni). 

 

TITLE TO BE DEFINED

PROPOSAL:

EU WILL SURVIVE

2nd Online Meeting of the Council on Participatory Democracy

23rd- 24th April 2020 



 

Brief Intro 


Key Points:

- The Coronavirus crisis unveils all the fragilities and contradictions, on an individual level and on a social and institutional level.
- It is probably the most significant leap in recent history, therefore we need to overcome it using the best tools, technologies, and intelligence. The goal should be to ensure the strength and quality of democracy as well as a transition towards a sustainable future. The first “sustainability” to be looked for is one of democracy. We cannot do that if we don’t find a relationship between citizens and institutions that facilitates citizens to express their urges, and to transform them into proposals. At the same time, institutions and elected representatives should be able to transform this dialogue and proposals in actual policies.
- One month ago we ended the 1st Meeting of the Council on Participatory Democracy with a concrete proposal on the urgent crisis (Eucanoit Petition) and a network of individuals and organizations and a lot of questions.
- Let’s keep discussing, analysing, and identifying instruments to move forward - between the limits and opportunities of instruments of participatory democracy
- A few European organisations, led by European Alternatives, are organising a big self-convocated event for citizens and civil society organisation on the 9th of May. In supporting this event, the 2nd Meeting of the Council on Participatory Democracy has the goal of strengthening this European network of citizens and organisations who see participatory democracy and its “graft” within institutional bodies the channel for the sustainability of democracy.


DRAFT PROGRAM


1st DAY - THURSDAY 23rdst of April

14.30 - 15.00
Why we are here
Why do we need stronger participatory democracy to build the Europe we want and we need

- [introduction by the organisers] 10 minutes
- [Applied Participatory Democracy] EU CAN DO IT PETITION / An example of the opportunities and the challenges
- [identify 2 citizens who subscribed to the first council and ask them what triggered them to join] 6 minutes
- [Find a big name of a country where Participatory Democracy worked well i.e. Ireland / an MP or a Minister,etc]




15.00 - 15.45
Knowledge is power
Participatory Democracy instruments and the role of the media and information

3 keynote speakers - 8 minutes each (24 minutes)
30 minutes  of free debate - Q&A

Suggested:
1) The Swiss Case - Bruno Kaufman, Global Democracy Correspondent Swiss Broadcasting Corporation and Democracy International Board

2) An European Public Broadcasting System for an European political debate - Euronews Perspective

3) The existing framework: Economic and Social Committee perspective ????

Facilitator: Virginia Fiume


15.45. - 16.30
Tech for democracy 

Best practices and tech enabled processes for make the change

3 keynote speakers - 8 minutes each (24 minutes)
30 minutes  of free debate - Q&A

- European Citizens Initiative: paneuropean citizens politics between the past and the present  Carsten Berg, The ECI Campaign and OpenECI

- From Latvia to Europe: Imants Breidaks, CEO Manaballs

- From Spain to Europe: Decidim? 

 

Facilitator: Michele Fiorillo
 

 

16.30 - 17.30
What if...the Conference on the Future of Europe
Starting from citizens assemblies to trigger institutional reforms - a blueprint for the alternative

4 keynote speakers - 7 minutes each (28 minutes)
30 minutes  of free debate - Q&A

- The sortition theory - David Van Reybrouck

- A brief history of self-convened citizens assemblies - G1000 representative 

- An European Citizens Assembly is possible? - ????
 

- Democratic transformations - An MEP who took a stand for citizens participation in the EP proposal for the Conference on the Future of Europe (To Be found) 

Facilitator: Lorenzo Mineo




2nd DAY - TUESDAY 24th of APRIL

9.30 - 11.00 Citizens for the rule of law. The time is now.
The European Citizens Initiative for the rule of law didn’t achieve 1 million signatures. But it achieved the creation of a paneuropean connection around this challenge. What can we do now?

11.00 - 11.30 Transnational non-partisan politics

Lorenzo Marsili,
Marco Cappato,
Ulrike *European Policy Lab
Omri Preiss, Alliance for Europe
Carsten Berg, The ECI Campaign

 

[A - parallel sessions] 11.30 - 12.15 - BYO - Proposals and actions for the Environment


[B - parallel sessions]11.30 - 12.15 - BYO - Proposals and actions Civil freedoms


[A - parallel session] 12.15- 13.00 - BYO - Proposals and actions Welfare and social rights


[B - parallel session] 12.15 - 13.30
BYO - Right to science and technology
 


 

Con Virginia si è discusso della possibilità di organizzare un panel sui digital rights. L'occasione è offerta dal caso scoppiato in Europa del consorzio PEPP-PT, di cui fa parte la Bending Spoons, la società che si è aggiudicata il bando italiano per la app di Contact Tracing. Pendono molti dubbi sulla trasparenza e sulle garanzie per i cittadini, anche perché il codice non è aperto ma propreitario. Un gruppo di parlamentari europei, tra cui Sandro Gozi, hanno inviato al consorzio di aziende europee una serie di domande. Qui in allegato.

Virginia ha proposto un panel composto da:

Sandro Gozi, MEP
Maria Luisa Stasi, Article 19
Octavia Xxx, Pirate Party MEP
Nausica Yyy, associazione di legali attivisti (can't remember the name)
(...)
Chair: Simona/someone else

Proviamo a sentirli nei prox giorni. Vediamo. 

 

 

lettera mep a pepp-pt
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In risposta a di Kuliscioff

Ciao Simo, 
Grazie per avere condiviso anche qui le nostre riflessioni. Forse nel passaggio abbiamo mischiato due fronti che secondo me potremmo tenere separati. 

***PANEL DURANTE IL COUNCIL*** 
Potrebbe essere la sessione dalle 12.15 alle 13.30 che per ora è genericamente intitolata Right to Science e Digital Rights. 
Io credo che i più sensati da invitare siano i più Europei: 
Gozi / Article 19 / Privacy International / Partito Pirata e Nadim Kobeissi che tu segnalavi (https://nadim.computer/posts/2020-04-17-pepppt.html) per iniziare un primo giro di tavolo a cui si potrebbero unire altri per iniziare a porre la questione App sul piano Europeo. Abbiamo anche la possibilitá di invitare GeoSpatial, l'organizzazione rumena che ha aderito alla petizione https://www.eumans.eu/romania-open-data-and-freedom-information-coronavirus-emergency

***Nausica Palazzo e il Presidio dei Giuristi per i Diritti Fondamentali*** 
In questo caso sono loro a averci invitati a una loro riunione con alcune organizzazioni e movimenti per condividere le nostre iniziative e capire con loro come ci possono aiutare (Ho riletto bene lo scambio di email). Nel caso la riunione è domani alle 17.00 - io potrei unirmi solo alle 18 - ma credo che sarebbe un buon momento per porre la questione AppLombardia e chiedere un supporto giuridico. Se per te va bene a questo punto ci confermo per la riunione mettendoti in CC? 

Che ne pensi? 

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In risposta a di Kuliscioff

Gilla, dobbiamo trovare un moderatore più autorevole di me e possibilmente non italiano. Se lo imbastiamo bene viene un bel panel. Pensiamo a dei nomi o ce li facciamo segnalare da Isa e Antonella.

Ciao Gilla,

Mi sto concentrando sul rilancio di StopGlobalWarming di settimana prossima, per cui a sto giro temo non riuscire a contribuire attivamente al Council.

Ho contattato il MEP Pascal Canfin che ha messo insieme la Green Alliance per proporgli di creare una alleanza a 360gradi che comprenda i cittadini, con una petizione e una ECI. Se ottengo risposta chiaramente vi aggiorno.

Confermata presenza di Brando Benifei per il 24, sto aspettando che l'assessore regionale che ho contattato per firmare Eucandoit mi risponda.

:)!