Democrazia digitale e piattaforme di partecipazione politica

Democrazia digitale e tecnocivismo, De Cindio

Fiorella De Cindio insegna Cittadinanza Digitale e Tecnocivismo all'Università Statale di Milano ed è Presidente di Fondazione Rete Civica di Milano.

In questa video-lezione Fiorella si sofferma sul concetto di "Democrazia digitale" ed offre indicazioni di metodo sugli strumenti e le regole che definiscono la partecipazione civile e politica.

La democrazia è un concetto antico di millenni. Il digitale ne ha cambiato il contesto ma non i principi. II digitale ha già cambiato la democrazia. Un movimento politico non può limitarsi a scegliere una tecnologia, ma deve definire quale processo democratico intenda realizzare, quali regole, chi ha diritto a partecipare e quali vincoli quella partecipazione determina.

Il concetto-chiave è che "the Code is the Law". Dunque non basta che il software sia Open Source, occorre che quel software sia usato in una cornice "normativa"  che regola il Patto di Partecipazione. Non esiste insomma una piattaforma neutrale, come abbiamo tutti imparato a capire con l'esperienza del software proprietario Rousseau usato dal Movimento 5 Stelle.

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