Eumans al tempo del Coronavirus - valorizzazione mobilitazione online

Ciao a tutti, 
Questa situazione del Coronavirus credo che ci ponga tre spunti importanti sulla nostra iniziativa - qui ci sono alcune premesse e spunti e potenziali azioni. Ma serve un pochino l'aiuto di tutti sia in termini di elaborazione che in termini di organizzazione. 

1) Stato di emergenza e monitoraggio diritti: senza fare i complottisti, ritengo che uno stato di emergenza diffuso a livello transnazionale imponga da una parte il "buon senso" civile per il contenimento dell'emergenza, ma anche un'attenzione alla tutela dello Stato di Diritto e dei Diritti Umani. 
In particolare, alcuni degli spunti che mi sono venuti in mente in questi giorni, riguardano per esempio: 
- gestione dell'emergenza in situazioni complesse, come le carceri o i campi profughi, o i centri per i migranti,...per dirne una
- informazione/ disinformazione 
- informazione su altri temi che non siano il coronavirus 

2) Proseguimento dell'iniziativa politica: per quello su cui stiamo lavorando noi, in particolare le ICE, la mobilitazione può avvenire anche online, ma anche il Council on Participatory Democracy e il progetto "Let's use Europe to improve our lives": credo sia importante continuare la nostra azione valorizzando anche a livello di strumenti e comunicazione il fatto che il "metodo Eumans" prevede da sempre la partecipazione "diffusa": riunioni / documenti / elaborazione condivisa. 

A maggior ragione, soprattutto per il Council on Participatory Democracy, credo sia ancora più importante tenerlo (in modalitá online): in situazione di emergenza la cosa più facile per il "potere" è chiudersi invece che aprirsi. Credo che sia necessario avere un confronto che appunto miri alla complementarietá della partecipazione alla vita pubblica dei cittadini in sinergia e come pungolo e punto di caduta delle istituzioni. 

3) Eumans di servizio: nei mesi abbiamo messo a punto un buono schema per la partecipazione da remoto: link GoToMeeting, registrazioni, sistema di notifiche via email, sedi diffuse. Potremmo metterlo a disposizione di organizzazioni a noi affini che vogliono continuare la loro iniziativa ma sono limitate per esempio dai decreti e dalle zone rosse. Potremmo metterlo a disposizione (gratuitamente ma incentivando comunque le donazioni per sostenere e rafforzare gli strumenti). 


Cose che dovremmo/potremmo fare: 

Sito Italiano: 

- fare un breve aggiornamento della home e di alcune sezioni chiave (le iniziative in corso, come si partecipa online, gruppi di lavoro, coordinatori delle iniziative) 
- palinsesto delle riunioni pubbliche - vedi qui 
- paginetta per avere accesso al "metodo Eumans" per la mobilitazione politica diffusa 

Sito inglese: 
- Privacy policy per poter avviare registrazioni e iscrizioni indirizzario 
- far capire sin dalla home page che le attivitá si svolgono tutte in maniera diffusa 
- Migliorare la pagina del Council on Participatory Democracy e valorizzazione del fatto che avverrá online (domani scrivo a tutti i co-organizzatori per definire insieme il tempo) 
- calendario delle riunioni sia per il Council, che per il progetto petizioni - potenzialmente trasformato in palinsesto 
- presentazione delle Petizioni e possibilitá di sottoscrizione e partecipazione ai gruppi di lavoro 
- Pagina metodo Eumans - e descrizione anche di quello che possiamo mettere a disposizione come "strumentazione" (da smarcare però rispetto alla gestione dei dati) 

Social e web: 
- incrementare la mobilitazione online delle persone per mobilitazione sulle ICE 
- presentazione più efficace dell'iniziativa politica in corso (in particolare Council e Progetto Petizioni) 
- newsletter e altri contenuti 

Petizioni PE: 
- petizione per un rafforzamento UE sulle emergenze sanitarie 


Se avete spunti o se volete aiutare in qualcuna di queste azioni...time for action :)