Eumans2020 - The Day After - Appunti sull'evento organizzato a Bruxelles il 12 e 13 dicembre

Apro questo thread per condividere spunti, idee, appunti, prospettive dopo che si è concluso Eumans2020: how citizens can change Europe a Bruxelles. 

Ne parliamo articolatamente nella riunione di martedi 17 Dicembre alle ore 20.30 a questo link https://global.gotomeeting.com/join/471556469
 

Stiamo ancora elaborando documenti e dati sulla partecipazione. 

Ma intanto appunto qui le 5 prioritá che Marco ha indicato nel suo intervento finale, come linee di azione: 

1) Conferenza sul futuro dell'Europa 
2) Strasburgo to the citizens - da una suggestione di Niccolò Milanesi di European Alternatives - proporre che a Strasburgo si dia un maggiore accesso ai movimenti dei cittadini, anche in termini di spazi 
3) Proseguimento della iniziativa "Equal Dignity for Participatory Democracy" a partire dalla lettera che abbiamo inviato alla Commissaria Jourova https://eumans.eu/equal-information-participatory-democracy / lavorare ad azioni comuni con gli altri promotori di Iniziative dei Cittadini Europei, trasformare la lettera in Petizione al Parlamento e ambire a emendamento in bilancio dell'Unione Europea 
4) Pacchetto proposte di riforma 
5) Immaginare il Comitato Economico e Sociale come sede di un Consiglio della Democrazia Partecipativa 

Sarebbe sicuramente ottimo se tutti i facilitatori di Panel facessero una "relazione" sui loro panel e sugli spunti emersi. 

Ragioniamo :) 

 

ringraziandovi molto per il fatto di esistere e di darmene motivo in piu', vorrei semplicemente dire che ragionando mi colloco nell'ambito di coloro che devono apprendere, ascoltare e con il tempo rielaborare. Questo premesso, considerando anche la debolezza delle mie convinzioni e conoscenze di merito,  mi sento comunque di esprimere il mio pieno accordo con quanto i 5 punti di sintesi politica espressi ed emersi rappresentano per me, per noi e per loro.

Un abbraccio, a stasera

 

tullio pacifici

 

 

ciao, facendo particolare riferimento alle ICE in corso, stopglobalwarning.eu e formyrights.eu, entrambe di estrema e necessaria importanza, faccio osservare soprattutto in riferimento alle scadenze per la raccolta firme l'importanza dell'idea di cui parlava a Bruxelles il cordinatore Carlo Maresca di fare in modo che la ICE sulla carbon tax diventi (trasversale e percio' permeabile) alle ICE ad essa simili per contenuti e intenti.

A tale proposito aggiungerei ancora per ragioni di tempi ma anche e forse ancor piu' per l'inevitabile universalita' che la ICE sul rispetto dei diritti civili contiene. In quanto tale essa puo' risultare, a molti, gente della strada, che magari non ci pensa subito, poco accattivante perche' apparentmente non immediatamente comprensibile. 

Cosa, per contro, meno probabile per esempio nel caso della ICE che riguarda i diritti degli uberisti.

 

Ecco allora come anche il carbone aiuta le api.