Gilet gialli, chi sono e cosa vogliono

Gilet gialli, Maselli

Nell'articolo "Chi sono e cosa vogliono i gilet gialli" per Rivista Studio Francesco Maselli analizza la cornice socio-economica in cui nasce il movimento di protesta francese. Ne riportiamo qui alcuni estratti con il consenso dell'autore.

"La Francia è uno dei paesi europei dove il consenso alle imposte è più alto: secondo un sondaggio di Le Monde del 2013 gran parte dei francesi ritiene giustificate l’imposta sulle società (77 %), sul reddito (76 %) sull’alcol e il tabacco (74 %). Il bipolarismo tra centro e periferia, e il fallimento del “modello periurbano”, cioè il modello che ha portato la classe medio bassa ad andare a vivere in case più spaziose lontano dai centri urbani, raggiungibili con l’automobile, è altrettanto importante per leggere il movimento di protesta. Dalla mappa della prima giornata dei blocchi autostradali, che è stata anche la più partecipata e diffusa sul territorio, emerge che avevano luogo per il 19% nei comuni con meno di 5.000 abitanti e per il 42% nei comuni tra i 5.000 e i 20.000 abitanti."

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"A Parigi soltanto il 36 per cento delle famiglie possiede una macchina, tasso che aumenta se si considera tutta la regione parigina (66,7 per cento), ma che resta inferiore a quello di regioni più periferiche come la Bretagna, (87 per cento), i paesi della Loira (86,8 per cento), la Corsica (86,3 per cento). La media del paese è molto alta: l’80,1 per cento delle famiglie possiede un’automobile. Secondo l’Insee, soltanto il 13 per cento dei parigini utilizza l’auto per andare al lavoro, contro il 38 per cento della piccola corona (i comuni confinanti con Parigi), il 61 per cento della grande corona (i comuni confinanti con la piccola corona) e il 78 per cento della regione rimanente. Se a questo si aggiunge che la Francia è uno dei paesi più grandi d’Europa e con minore densità abitativa, appare chiaro che gli spostamenti in auto hanno un peso più elevato nella vita quotidiana dei cittadini: la superficie francese è di 633.208 km², la densità 103 abitanti per km² contro i 302.071 km² e i 197 abitanti per  km² dell’Italia e i 357. 386 km² e i 232 abitanti per km² della Germania il quadro è più chiaro. "
 

L'articolo integrale di Francesco Maselli è su Rivista Studio.