Per la DEMOCRAZIA

LA DEMOCRAZIA AL CUORE DELLA POLITICA

Demagogia, intolleranza, seduzione autoritaria sono conseguenza della crisi in cui versa la democrazia negli stati nazionali, inadeguati a fornire risposte ai problemi globali.

Il cambiamento climatico, le trasformazioni economiche, i diritti e la qualità della vita delle persone possono trovare soluzione all’interno dello spazio comune europeo, ma solo in un quadro di regole democratiche fondate sul rispetto del Diritto.

In Europa, la violazione delle regole democratiche, della limitazione delle libertà e dei Diritti umani non è confinato solo a Ungheria e Polonia.


Democratizzare l’Unione europea, farne rispettare le regole e i principi fondamentali agli Stati membri sono una assoluta priorità.

Noi crediamo che possano riuscirci i cittadini europei, attivandosi con gli strumenti che il Diritto europeo offre già.

 

RISPETTO DELLO STATO DI DIRITTO IN EUROPA

L'8 aprile 2019 è cominciata la raccolta firme per una Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per il rispetto del Diritto nell'Unione europea.

L'obiettivo è fornire alle istituzioni comuni lo strumento normativo necessario ad impedire ad uno Stato membro di perseguitare impunemente i gay, emarginare le minoranze, ridurre le donne a minorate, negare la libertà di pensiero, informazione e impresa.



L’iniziativa per lo Stato di Diritto in Europa è stata sviluppata dal Movimento Europeo insieme a Marco Cappato.



Il testo è stato ufficialmente ammesso dalla Commissione Europea il 3 aprile 2019.

Se l'iniziativa riceverà un milione di firme in almeno sette Stati membri in un anno, la Commissione la esaminerà e reagirà entro tre mesi.

A breve sarà possibile firmare online.
Se vuoi contribuire al successo dell'Iniziativa per il Rispetto dello Stato di Diritto nell'Unione europea, preannuncia il tuo interesse con un clic sul bottone rosso qui sotto.



Per approfondire
Iniziativa per il Rispetto dello Stato di Diritto in Unione europea - testo ufficiale della ICE 
Perché serve una ICE per affermare lo Stato di Diritto in Europa - di Paolo Ponzano
Al cuore della democrazia - di Lorenzo Mineo





 EDUCARE AL PENSIERO CRITICO

Il pensiero critico è la capacità di interrogarsi su quali fondamenti si basi una determinata affermazione. Che siano fondamenti sperimentali ed empirici (metodo scientifico sperimentale) o che siano fondamenti logici (teoria della probabilità, logica matematica, teoria della dimostrazione).

Pensiero critico significa essere in grado di argomentare le proprie affermazioni (oltre che a valutare quelle degli altri), in modo coerente e non superficiale.

Educare al pensiero critico significa quindi fornire gli strumenti concettuali necessari per valutare l’affidabilità delle informazioni, sia quelle che ci vengono fornite dai media tradizionali, che quelle trovate su Internet.

Stiamo lavorando a una proposta a livello nazionale. L’obiettivo è favorire la diffusione del pensiero critico e la sua applicazione nelle scuole italiane.
 L’idea è di Armando Massarenti. Ne abbiamo discusso a Milano, al seminario Dal dire al Fare, NOI.

Ci riserviamo un maggiore approfondimento per individuare come e su quale obiettivo attivarci.

Per approfondire
Insegnare (e praticare) Pensiero critico a scuola - di Armando Massarenti

 


Le iniziative sono completamente auto-finanziate.

Anche una piccola donazione può aiutarci a raggiungere gli obiettivi.

I fondi che raccoglieremo verranno rendicontanti fino all'ultimo euro su questo sito.


Dona con PayPal e carta di credito

 

oppure fai un bonifico intestato a

Associazione Soccorso civile
CAUSALE: iniziativa Dal dire al fare, NOI
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Redazione a cura di Simona Bonfante