L’ambiente secondo Eumans? Il progresso Ecologico

Mentre Greta Thunberg è in barca con Pierre Casiraghi a mangiare cibo liofilizzato (vai a capirne il perché), Eumans continua il suo percorso di iniziative, dal carbon pricing all’economia circolare, agli allevamenti intensivi, tutte indirizzate verso un obbiettivo che si può riassumere in due parole: Progresso Ecologico.

La sostenibilità ambientale è un tema troppo vasto per poter essere affrontato con una singola grande iniziativa. Per questo le iniziative di Eumans per l’ecologia che si possono vedere sul sito sono già tante: Il Fisco Ecologico, la mozione per l’economia circolare, la delibera regionale sui fanghi di depurazione, ed infine l’iniziativa “Piccoli e Puliti”, per la gestione dei rifiuti nei piccoli comuni Italiani.  A queste si sono aggiunte altre iniziative che, grazie agli attivisti, sono già in fase di elaborazione. Questo documento è un documento di aggiornamento e di informazione, ma anche di reclutamento per nuovi partecipanti, attivisti che vogliono contribuire al progresso ecologico che abbiamo nel mirino. Due delle nuove iniziative su cui stiamo lavorando, sono riassunte qui sotto.

Analisi del sistema di B Corp (benefit Companies), ovvero quelle società che propongono un modello di business favorevole in termini di impatto ambientale e sociale. Il nostro obbiettivo è quello di portare la certificazione B Corp, oggi esistente, ad essere un sistema riconosciuto e gestito a livello statale, che impegni qualsiasi società a presentare il proprio “bilancio sociale”, allo stesso modo con cui oggi si presentano quelli economici.

Ripopolare le aree boschive. In Italia ci sono circa 10 milioni di ettari di boschi, gran parte dei quali non sottoposti ad alcuna gestione. La superficie coperta da questi boschi è in crescita ogni anno. Eppure, le aree montane e boschive devono tornare ad essere una risorsa, non solo come fonte di materiale rinnovabile come biomasse, ma anche per il turismo ed il ripopolamento dei piccoli paesi montani. Crediamo che sia fondamentale supportare attività commerciali nei luoghi appenninici ed alpini, dove la manutenzione dei boschi è fondamentale per evitare dissesto idrogeologico e dove i paesi sono vittima di progressivo spopolamento. Per questo stiamo pensando ad iniziative di sgravio fiscale per chi intenda promuovere un’attività commerciale basata sullo sfruttamento dei boschi, sia in termini di materiali, sia a livello turistico.