Piattaforma partecipativa del Governo italiano

Il Governo italiano ha lanciato una piattaforma partecipativa basata su Decidim, l'open source sviluppato anni fa a Barcelona e mutuato dal comune della città, poi diffuso in giro per il mondo. Anche il Comune di Milano sta sviluppando su Decidim la propria piattaforma unica della partecipazione, che includerà la sottoscrizione dei referendum, le petizioni, oltre i vari pricessi non statutari come le consultazioni.

Tornando al Governo, ha lanciato come primi pricessi partecipativi 4 consultazioni. Il problema è che, a fronte dello strumento digitale, non sono previste regole. Non è dato saper cioè cosa verrà fatto dei contributi dei partecipanti, né chi li valuterà né se sarà data risposta pubblica, e via così. 

Pongo questo punto perchè è "il" punto. I processi di partecipazione democratica, online o offline, sono definiti dalle regole, non dagli strumenti. Gli strumenti sono conseguenza delle regole. Per cui non basta fare una "consultazione" per realizzare un processo di idea-gathering tracciato e verificabile e con degli effetti concreti stabilita PRIMA!

Perchi volesse, qui le prime consultazioni del Governo 

https://partecipa.gov.it