POLITICI PER CASO: PREPARIAMOCI AL LANCIO (SETTEMBRINO)

Ciao Eumani,

 

In vista di lanciare la campagna PoliticiPerCaso per portare in italia lo strumento delle assemblee dei cittadini, sto preparando con Samuele Nannoni un evento online previsto per Luglio (data da definire) che serva a fare da raccordo tra tutte le organizzazioni, gli attori istituzionali e gli attivisti interessati a dare una mano, preparando i primi tavoli ed altre azioni da lanciare a settembre.

Ecco di seguito un primo spunto per il concept dell'evento, da perfezionare integrandola anche con la lista degli invitati (tra cui figureranno l'assessore alla partecipazione al comune di Milano Lorenzo Lipparini, altri rappresentanti istituzionali a livello locale e nazionale, militanti di extincion rebellion, di Rinascimento Green e altri ancora, anche sulla base dei vostri suggerimenti).

Suggerimenti o proposte? :)

 

ECONOMIA, AMBIENTE, DIRITTI: L’ITALIA HA BISOGNO DI UN GRANDE DIBATTITO PUBBLICO PER RIPARTIRE

Non solo partiti e corporazioni per decidere la ripartenza dalla crisi. Ecco perché dovremmo coinvolgere cittadini estratti a sorte per decidere sulle grandi priorità del paese: i miliardi di euro che saranno investiti nell’economia, le misure contro l’emergenza climatica, le libertà civili che restano escluse dall’agenda delle istituzioni.

Cittadini estratti a sorte, preparati da esperti di settore per rispondere alle grandi sfide del nostro tempo su cui la democrazia elettiva non riesce a dare soluzioni adeguate: è la ricetta delle Citizens’ Assembly che ha preso piede da anni in molti paesi: Canada, Olanda, Irlanda, Belgio e da ultimo anche la Francia sul tema del cambiamento climatico.

In un momento cruciale per la ripartenza del paese dopo la crisi da coronavirus, un dibattito così decisivo non può avvenire a porte chiuse, né limitarsi a una concezione novecentesca delle consultazioni: aperte unicamente a corporazioni consolidate e ad associazioni selezionate discrezionalmente dall’esecutivo. 

Il modello delle assemblee dei cittadini estratti a sorte è ciò che la scienza politica e le sperimentazioni concrete stanno sempre di più riconoscendo come strumento indispensabile non per sostituire, ma per integrare lo strumento delle elezioni, cercando di superarne limiti ormai endemici come l’orientamento al consenso di breve periodo, con le inevitabili conseguenze in termini di faziosità e demagogia.

Ecco perché proponiamo di portarlo in Italia attraverso due strade:

  1. Una proposta di legge di iniziativa popolare per istituzionalizzare questo strumento: da settembre, avremo sei mesi di tempo per raccogliere 50mila firme e portare la proposta in Parlamento;
  2. Un progetto per realizzare un'assemblea dei cittadini estratta a sorte in forma autoconvocata, insieme a una serie di organizzazioni e fondazioni che stiamo chiamando a raccolta, con l'obiettivo di raggiungere l'attenzione politico-mediatica sullo strumento.