Propongo una mia iniziativa: creare un fondo economico indipendente autogestito per sostenere l'economia degli italiani

Nella situazione attuale l'economia degli italiani, già messa a dura prova da 12 anni di crisi finanziaria e riforme fiscali, del mercato del lavoro che hanno messo in ginocchio milioni di cittadini, è necessario trovare soluzioni che non siano la solita "Pezza sul buco".

Già qualche anno fa avevo proposto di creare un Fondo Economico Sociale, con un funzionamento molto semplice: provate a pensare se ogni contribuente versasse 1 solo euro.

Si creerebbe un tesoretto di 45 milioni di euro. Con questo denaro si potrebbe:

- sostenere le famiglie in difficoltà attraverso il versamento di una somma per le spese impellenti

- creare posti di lavoro generando piccole imprese locali

- attivare nuovi sistemi di solidarietà sociale

- creare progetti culturali, che a loro volta creerebbero nuovi posti di lavoro

- sviluppare un sistema di formazione dei lavori artigianali

Un sistema di solidarietà e sviluppo economico, distaccato - e quindi parallelo - dal sistema economico nazionale.

Quante volte avete inutilmente inviato il vostro denaro, con la speranza che quell'sms andasse a convogliare in Abruzzo dopo il sisma, o in qualche altra ricostruzione mai avvenuta?

Ora chiedetevi se versereste un euro in un grande salvadanaio, gestito in maniera trasparente da tutta la collettività, con gli stessi cittadini a garanzia dei fondi a livello territoriale, cittadini che - per ovvie ragioni di trasparenza - devono cambiare costantemente e in tempi brevissimi.

Una delle obiezioni che ricevevo maggiormente a questa mia proposta era quella relativa alla fiducia che si dovrebbe dare a chi andrebbe a gestire questo fondo. Ma fino a oggi, non avete forse dato fiducia a chi i nostri soldi sperpera in cose diverse dal nostro futuro?

Rilancio quindi questa mia vecchia proposta, e mi rendo disponibile come portavoce nazionale di un progetto che può cambiare le sorti di questa popolazione. Se un'organizzazione già consolidata sul territorio è interessata a questa  iniziativa mi contatti:  prenderò in considerazione solo proposte basate sulla trasparenza assoluta.

Nel 2009 avevo fondato un movimento realmente apartitico, a sostegno dei diritti dei cittadini, il nome era NoiNazione, dopo arrivarono le Stelle e le sardine.... a questo link troverete la cache del sito che era stato creato: io ci sono sempre stata e ci sono, voi? 

https://web.archive.org/web/20130401025121/http://www.noinazione.it/

Tutti coloro che sono interessati a questa iniziativa, e a conoscere meglio come realizzarla in maniera trasparente, possono contattarmi

Per ovvie ragioni, non ho descritto tutto ciò che è necessario fare per far si che questa mia iniziativa divenga un modo per permettere ad altri di arraffare in maniera fraudolenta il denaro dei cittadini: lo farò solo quando questa mia proposta troverà una grande adesione

Solo in quel momento organizzerò un incontro a carattere nazionale e pubblico per illustrare il mio progetto, condividerlo con i partecipanti e ascoltare e considerare i suggerimenti che saranno proposti

P.S. L'acronico di Fondo Economico Sociale è FES, i FAS sono invece i fondi per lo Sviluppo e la Coesione, i vecchi Fondi per le Aree Sottoulizzate. 

FES potrebbe dar adito a battute di spirito, eppure...sono proprio i FAS a non arrivare mai a destinazione per molte ragioni, una tra tutte la carenza della presentazione di progetti da parte delle regioni.

Oggi ho anche creato una petizione su change.org: https://www.change.org/p/cittadini-italiani-fondo-economico-sociale-indipendente-creiamolo

Emilia Urso Anfuso - Giornalista e attivista indipendente per i diritti civili