Taranto e Carbon Pricing - posizione di +Europa Taranto

Grazie a Giulia Crivellini, scopriamo che +Europa Taranto ha una posizione molto precisa su Carbon Pricing e Ilva. 

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2195695693872033&id=2165460633562206

 

Vi metto qui sotto il testo. Potrebbe essere interessante capire di piú. 

 

ACCIAIO. PIÙ EUROPA FAVOREVOLE A CARBON TAX EUROPEA

Il riscaldamento globale è, per definizione, globale.

E certamente non è l’Europa il maggior produttore, bensì è il continente con maggiori politiche di riduzione. Ma l’Europa non si
salverá da sola.

La politica dei dazi droga la domanda, danneggia la libera concorrenza e la globalità del mercato.

Tranne in un caso. La quota ambientale.
Nel preoccupante annuncio rispetto alla decisione di costrizione europea della produzione, ArcelorMittal ci fa sapere che  ha già chiesto all'Unione Europea 'introduzione di misure per cui l'acciaio importato abbia gli stessi standard applicati alla CO2 rispetto
all’acciaio prodotto in Europa ai sensi dei regolamenti previsti dall'ETS. 
Quindi Mittal giustamente chiede stesse regole per acciaio prodotto e importanto. altrimenti oltre a esservi concorrenza sleale,
vi sono anche diverse regole ambientali per la stessa produzione.

Ma non deve essere Mittal a dettare l’agenda ambientale, industriale e geopolitica all’Unione europea.

Per questo come lista Più Europa ci impegneremo affinché l’Unione
Adotti una politica ambientale ed economica che preveda delle regole pari per tutti e che pongano al centro la difesa dell’ambiente senza svantaggiare l’economia europea a danno dei Paesi con politiche ambientali più blande.

Perché così facendo non solo danneggeremo le imprese europee, ma soprattutto l’ambiente.
Perché la Terra è una sola, il riscaldamento globale, e se una farfalla batte le ali a Pechino a New York si scatena una tempesta.

Più Europa quindi propone una Carbon tax  europea, sostitutiva delle tasse sul lavoro, uguale per tutti i prodotti sia in entrata che in
uscita.

Quanto a Mittal Italia si chiede che venga rispettato il contratto, e quindi sia il piano  ambientale che industriale: smantellamento afo3, raggiungimento 6 ml t produzione, riavvio afo 5, tutto rispettando cronoprogramma Aia, addendum, e piani.

Coordinamento Più Europa Taranto