Tecnologie per le libertà

Associazione Luca Coscioni, strumenti digitali per la democrazia

Strumenti che l’Associazione Luca Coscioni mette a disposizione dei cittadini per l’affermazione e la difesa dei propri diritti civili.

L’Associazione Luca Coscioni con l’iniziativa denominata “soccorso civile” ha iniziato a mettere al centro della propria azione politica la possibilità di aiutare i cittadini fornendo informazioni, suggerimenti, indicazioni e, ove possibile, supporto concreto per tutelare i propri diritti.

Negli anni l’Associazione ha messo a disposizione dei cittadini anche modelli di diffida ed ha investito nella realizzazione di strumenti informatici: app NoBarriere, gestionale IoFirmo e chatbot.

Il primo strumento informatico sul quale si è lavorato è stata l’app NoBarriere, che realizzata nel 2014, ha avuto quest’anno un profondo restyling nell’aspetto grafico e nelle funzionalità, avendo inserito al proprio interno tutta una serie di funzioni affinchè i Comuni possano adottarla come strumento di lavoro per l’abbattimento delle proprie barriere architettoniche.

Nel 2016 in occasione della campagna di raccolta firme per l’iniziativa di legge popolare sulla legalizzazione della cannabis è stato realizzato il gestionale IoFirmo; uno strumento questo per poter ordinare, monitorare e rendere fruibili tutte le informazioni riguardanti una campagna di raccolta firme su referendum e proposte di legge di iniziativa popolare. Contiene tutta l’esperienza radicale in questo settore. Il gestionale è distribuibile con licenza GNU General Public License, a organizzazioni e comitati che lo richiedano.

Stiamo anche lavorando in queste settimane allo sviluppo di un chatbot, sistema automatico di risposta, che basato sulla tecnologia del machine learning, sia in grado di dare risposte a 360° sulle attività dell’Associazione. Questo sistema, dopo una prima fase di apprendimento, per la quale sarà necessario un intenso lavoro, in futuro sarà in grado di auto apprendere sempre più dalle interazioni che riceverà dagli utenti.

Gestionale IoFirmo per l’iniziativa popolare e referendaria
ioFirmo, come dicevo, è una piattaforma creata dall'Associazione Luca Coscioni a disposizione di gruppi e organizzazioni con idee, proposte ed energie per raccogliere le firme necessarie. La Costituzione italiana consente di presentare proposte di legge di iniziativa popolare, in alcuni casi anche vincolanti, a livello nazionale, regionale e locale. Spesso tali strumenti non sono presi in considerazione da cittadini e organizzazioni che non siano già abbastanza strutturate da poter fare fronte agli enormi ostacoli burocratici. ioFirmo è una piattaforma cloud che consente di ordinare e rendere fruibili tutte le informazioni, mettendole a disposizione dei cittadini e dei promotori, che potranno così dedicarsi ad aggregare le persone e a raccogliere le firme, tenendo facilmente sotto controllo l’andamento dei dati raccolti per il raggiungimento dell’obiettivo.
 
La piattaforma è costituita da tre macro funzionalità:

  • Pianificazione
  • Rendicontazione
  • Reportistica

La pianificazione comprende la calendarizzazione delle attività di raccolta, siano esse di tipo ciclico (tavoli) o fisse (punti di raccolta istituzionali).

La fase di rendicontazione prevede l’inserimento dei dati relativi ai risultati della raccolta del singolo tavolo o punto di raccolta istituzionale.

Gli utenti abilitati hanno la possibilità di generare i report relativi alle campagne in corso o concluse.

Lato utente ioFirmo mette a disposizione dell’organizzazione alcune funzionalità, al momento esposte come servizi, per pubblicare dati relativi alla campagna o creare interazioni con gli utenti web non profilati.
 
I servizi disponibili sono:

  • mappa geolocalizzata con aggiornamento in tempo reale dei punti di raccolta firme
  • schede referenti locali con contatti
  • integrazione con i principali social network per condividere i contenuti gestiti da ioFirmo (stato firme raccolte, punti di raccolta, referenti, ecc)
  • download materiali utili
  • form online per segnalare la propria disponibilità a dare una mano nella campagna di raccolta firme

Perché questo diventi uno strumento pienamente e facilmente utilizzabile dalle organizzazioni è necessario continuare ad investire sul gestionale affinché non si abbia bisogno di programmatori, prevedendo la realizzazione di una sezione da cui estrarre i codici embeddabili dei vari form e mappe. Si dovrà anche lavorare per mettere a disposizione i riferimenti legislativi nazionali, regionali e statutari degli Enti locali, nonché tutte le istruzioni tecniche per portare avanti una raccolta firme legalmente riconosciuta.
Tra i prossimi obiettivi di ioFirmo è anche prevista la realizzazione di una App per dispositivi IOS e Android per facilitare la gestione delle campagne da parte degli amministratori e per aumentare il coinvolgimento degli utenti nella collaborazione con l’organizzazione che promuove la campagna.

App NoBarriere
Con l’app "No Barriere" l'Associazione Luca Coscioni fornisce uno strumento gratuito ai cittadini per richiedere l'eliminazione delle barriere architettoniche attraverso la loro identificazione e segnalazione alle autorità competenti.
 
La app “No Barriere” si può scaricare da App Store per i dispositivi iOS e da Play Store per i dispositivi Android: il download è totalmente gratuito. Con la nuova versione la registrazione non è più necessaria: l’email dell’utente viene utilizzata solo per validare, una volta inserita, la segnalazione sul portale. Questo, di fatto, ha reso la procedura di inserimento di una segnalazione molto più snella da parte dell’utente.
 
Una volta che l’utente ha scaricato l’app, dovrà individuare la barriera da segnalare, fotografarla e registrarla inserendo l’indirizzo preciso e una breve descrizione della barriera. Da quel momento la barriera sarà  visibile a tutti gli utenti.
 
Ricevuta e caricata sulla  mappa la fotografia della barriera, il sistema invierà anche al Comune competente, se iscritto al portale dedicato ai comuni, una notifica della segnalazione effettuata. In questo modo si consente ai cittadini di essere da subito in contatto con le amministrazioni comunali ed avere un dialogo collaborativo in ottica della rimozione della barriera. Nel caso in cui il Comune non si fosse iscritto al portale della App dedicato alle amministrazioni comunali, sarà esortato a farlo.
Nel caso in cui, invece, l’amministrazione non proceda alla rimozione della barriera segnalata, l’Associazione Luca Coscioni si farà carico della situazione, cercando di capire che vie legali intraprendere per far eliminare la barriera, tramite i suoi legali pro-bono che da sempre si occupano di disabilità.
 
L’iter è diverso se il Comune si è registrato sulla App. In questo caso al pannello di amministrazione è stata aggiunta la funzionalità di “gestione dei comuni”. Si trova infatti nella App l’elenco di tutti i comuni registrati, suddiviso per comuni associati e non associati.

Per comuni associati si intendono quei comuni che, aderendo all’iniziativa di NoBarriere, ottengono un accesso diretto al sistema che permette loro di fornire un feedback al cittadino sulle barriere presenti nel loro territorio e di aggiornare lo stato della segnalazione. Ad ogni comune è associata una scheda per la gestione dell’utenza che riporta i dati principali del comune e un elenco delle segnalazioni associate.
 
Ad oggi l’app ha consentito almeno 1000 segnalazioni in tutta Italia, distribuite uniformemente su tutto il territorio nazionale, ma con una concentrazione maggiore nelle città con più alta densità di popolazione, come Roma, Milano e Napoli.
 
Ad oggi sono almeno 2000 gli utenti registrati. E’ importante segnalare che il 20% ca. delle barriere segnalate è stato rimosso.

Chatbot
L’associazione sta lavorando in queste settimane al rilascio di un chatbot a cui abbiamo dato il nome di CitBot, l’intelligenza artificiale dedicata ai cittadini per difendere le libertà civili di tutti!

Il chatbot è un sistema basato sulla tecnologia machine learning, e sarà in grado di rispondere automaticamente 24 h su 24 e 7 giorni su 7, alle domande poste dagli utenti. Questo ha un duplice risvolto positivo: da una parte il sistema consentirà un più elevato numero di interazioni da parte degli utenti, non essendovi peraltro un limite di interazioni contemporanee, dall’altro consentirà allo staff dell’Associazione di poter dedicare il proprio tempo a nuove e più complesse questioni venendo meno la necessità di rispondere alle questioni ricorrenti di cui potrà occuparsi il chatbot. Il sistema potrà essere utilizzato tramite:

  • siti web dell’Associazione Luca Coscioni
  • messenger
  • telegram
  • Google Assistant
  • Siri
  • Alexa
  • Whatsapp

L’attività di sviluppo ci vede ora impegnati nella fase di istruzione del chatbot che deve imparare a rispondere e per fare questo dobbiamo fornire al sistema il maggior numero di domande possibili in tutte le loro varianti.

Dopo questa prima fase di apprendimento, il chatbot risponderà alle domande che gli verranno poste, capendo autonomamente quale sia l’argomento.

Nella fase più evoluta il chatbot non solo risponderà alle domande, ma sarà anche in grado di capire l’umore della persona che sta interagendo con lui, e sarà quindi in grado di:

imparare dagli utenti che lo usano.
comunicare con altri sistemi.
Al momento non ci sono strumenti analoghi in Italia. E’ il mondo business che sta sviluppando questi sistemi investendo grandi cifre, ma avendo come unico scopo il proprio profitto. Nel mondo no profit e più specificamente nel campo delle libertà civili la pubblicazione di questo strumento rappresenterà un unicum nel suo genere.

L’obiettivo finale come segnalato precedentemente sarà quello di poter fornire ad un pubblico, il più vasto possibile, le informazioni di base per far valere i propri diritti sul fronte dei trattamenti sanitari, della salute riproduttiva, del fine vita, dell’abbattimento delle barriere architettoniche e su tutte le altre tematiche di cui si occupa l’associazione Luca Coscioni.