Testo definitivo pdl assemblee dei cittadini

Di seguito il testo della pdl che abbiamo prodotto con Samuele Nannoni.

Nell'esigenza di tenere conto dei tanti suggerimenti che sono arrivati, ma nello stesso tempo di non disperdere la discussione in tecnicismi trattandosi di una legge di iniziativa popolare suscettibile di correzioni in corso d'opera, questa la versione definitiva condivisa oggi in una riunione con gli interessati.

 

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE

 

 

Art. 1.

Definizione

 

1. Sono istituite le “Assemblee dei cittadini” quali strumenti democratici a disposizione di Parlamento e Governo, anche su richiesta dei cittadini,  col fine di rafforzare il dialogo tra istituzioni e cittadini e per il coinvolgimento diretto di quest’ultimi nella deliberazione su temi di interesse pubblico e generale. Il compito delle Assemblee è di offrire, dopo un adeguato periodo di formazione e riflessione, proposte alle istituzioni e rapporti alla cittadinanza tutta. 

2. L’istituzione di una Assemblea dei cittadini su uno specifico tema viene deliberata dal Governo o decisa da una delle Camere del Parlamento. Può essere richiesta anche da cinquemila cittadini attraverso la raccolta firme sulla proposta, da effettuarsi con modalità semplici e di facile certificazione, anche attraverso apposita piattaforma digitale per la partecipazione del Dipartimento della Funzione Pubblica e relativa sottoscrizione online.  

3. Puó essere indetta un’Assemblea dei cittadini anche in occasione dell'indizione di un referendum abrogativo di legge ordinaria o di un referendum confermativo di legge costituzionale. In questi casi, è compito dell’Assemblea discutere e redigere un opuscolo informativo rivolto al corpo elettorale che presenti il tema oggetto del quesito referendario, con chiara formulazione delle ragioni principali per il voto a favore e per il voto contrario. L’Assemblea indetta a tale scopo viene istituita almeno tre mesi prima dell'avvio della campagna referendaria ed ha durata minima pari a un mese. 

 

Art. 2. 

Finalità

 

1. L’obiettivo di ciascuna Assemblea consta dell’elaborazione e stesura di proposte di legge, raccomandazioni, pareri.

 

Art. 3. 

Composizione delle assemblee dei cittadini

 

1. I membri di ciascuna Assemblea, salvo eccezioni previste dalla legge, sono cittadini selezionati con campionamento casuale su tutta la cittadinanza in possesso dei requisiti per far parte dell’elettorato attivo della Camera dei Deputati, cui si aggiungono i cittadini a partire dai sedici anni. La composizione interna delle Assemblee deve rispecchiare la composizione geografica e sociale del Paese.

2. Il campionamento casuale dei cittadini segue il rispetto del principio di equilibrio tra le categorie interne ai seguenti criteri:

  • sono criteri imprescindibili: il rapporto paritario di genere, quattro fasce di età a partire dai sedici anni e la residenza nell’Italia settentrionale, centrale, meridionale, insulare;
  • sono criteri rilevanti: il livello di istruzione, la categoria professionale o il livello di reddito, la residenza capoluogo/provincia;
  • almeno un cittadino proveniente da ciascuna Regione e dalle due Province autonome di Trento e Bolzano.

3. La gestione del campionamento casuale è affidata al Ministero dell'Interno, che provvede ai relativi oneri con le risorse disponibili a legislazione vigente sul proprio bilancio.

 

Art. 4. 

Il Segretariato dell’Assemblea dei Cittadini

 

1. Per ciascuna Assemblea, viene costituito un Segretariato. Il Segretariato è composto da rappresentanti delle istituzioni scelti dai presidenti di Camera e Senato, con parità numerica tra le due parti, nonché da rappresentanti del comitato di cittadini che ha proposto l’Assemblea. O, in alternativa, dal CNEL, cui viene affidata dal Parlamento o Governo l’organizzazione dell’Assemblea.

2. Il Segretariato è composto da una componente fissa, rappresentata da accademici e esperti di democrazia partecipativa e delle tematiche affrontate in Assemblea, e da una componente variabile che consta di un numero di cittadini membri dell’Assemblea sorteggiati con cadenza frequente e regolare ad integrare il Segretariato. Il Segretariato si compone di quest’ultima componente variabile a partire dalla prima sessione di lavori dell’Assemblea. 

3. Compito del Segretariato è il coordinamento generale dell’Assemblea nonché la definizione dettagliata delle caratteristiche dell’Assemblea quali composizione interna, durata, frequenza degli incontri, fasi del processo, selezione degli esperti, selezione di una agenzia specializzata nella gestione e moderazione di processi partecipativi, scelta e definizione dei criteri per il campionamento casuale dei cittadini.

 

Art. 5.

La sede

 

1. Gli incontri delle Assemblee si tengono nel fine settimana ed hanno luogo a Roma, presso Villa Lubin, attuale sede del CNEL, che la mette gratuitamente a disposizione, limitatamente ai giorni e agli orari di attività delle Assemblee.

 

Art. 6. 

Funzionamento delle Assemblee dei Cittadini

 

1. Le Assemblee si compongono di alcune fasi interne dedicate alla conoscenza reciproca tra i membri, alla formazione sulle materie oggetto dell’Assemblea, all’ascolto delle istanze provenienti dalla società e, infine, alla deliberazione finale. 

2. Partecipano ai lavori dell’Assemblea nelle fasi formative esperti e professionisti nei campi oggetto delle Assemblee. Gli esperti sono selezionati dal Segretariato con processo pubblico e trasparente, sulla base della loro maturata esperienza, dimostrata oggettività e serietà, capacità comunicativa chiara e semplice, ampia disponibilità. Spetta al Segretariato il compito di assicurarsi che vengano presentate in Assemblea dagli esperti, in misura paritaria, un numero quanto più vasto possibile di posizioni e orientamenti sul medesimo tema.  

3. Si tengono pubbliche audizioni in Assemblea di parti sociali, comitati e associazioni, che ne abbiano fatto previa richiesta formale da sottoporre al Segretariato. Il Segretariato valuta le candidature e procede alla selezione con processo pubblico e trasparente, nel rispetto del principio di equilibrio tra le posizioni avanzate. 

4. Il sito dell’Assemblea contiene una sezione appositamente dedicata all’invio di contributi, presentabili in forma scritta all’Assemblea da qualsiasi cittadino o organizzazione. Tutti i contributi e le proposte sono raccolte dal Segretariato e pubblicate con cadenza regolare sul sito dell’Assemblea e distribuite ai membri di questa. 

 

Art. 7.

Presidente dell’Assemblea

 

1. I lavori delle Assemblee sono diretti e coordinati a turno da un Presidente scelto dal Segretariato tra i suoi membri esperti.  

 

Art. 8. 

 

1. A partire da tre mesi dall’approvazione della presente Proposta di legge, viene avviato il processo per l’istituzione di un'Assemblea dei cittadini sul tema della crisi climatica e della transizione energetica. L’obiettivo dell’Assemblea consta della formulazione di normative per governare le emergenze climatiche e in favore della salvaguardia dell’ambiente. 

 

Art. 9.

 

1. L’Assemblea sul tema della crisi climatica e della transizione energetica si compone di un numero di membri compreso tra i 150 e i 250 cittadini scelti con campionamento casuale su tutto il territorio nazionale partendo dalle liste elettorali.

 

Art. 10. 

 

1. La fase interna all’Assemblea sul tema della crisi climatica e della transizione energetica è preceduta da un’ampia fase di consultazione online sul sito dell’Assemblea o su piattaforma ad hoc aperta a tutti i cittadini, deputata alla definizione delle priorità sulle quali dovrà esprimersi l’Assemblea. 

 

Art. 11.

 

1. La durata complessiva dell’Assemblea sul tema della crisi climatica e della transizione energetica è pari a sei mesi. Gli incontri si tengono con cadenza bisettimanale. 

2. Trascorsi i primi tre mesi, hanno luogo incontri di confronto aperti al pubblico tra i membri dell’Assemblea, cittadini, comitati, associazioni e movimenti sociali.

 

Art. 12.

Emolumenti e compensazioni per i membri delle Assemblee dei Cittadini

 

1. La legge riconosce al Segretariato i fondi necessari all’adempimento dei suoi compiti e al coordinamento generale delle Assemblee. 

2. Ai membri delle Assemblee viene corrisposto un compenso giornaliero per i giorni di lavoro dell’Assemblea, nonché un indennizzo per coloro che partecipano all’Assemblea in orario di lavoro. Non spetta alcun compenso né indennità ai componenti del Segretariato e agli esperti. Il Ministero dell’Interno provvede al rimborso delle spese di viaggio e alloggio con le risorse disponibili a legislazione vigente sul proprio bilancio.

 

Art. 13. 

(Informazione)

 

  1. Le sedute plenarie delle Assemblee sono pubbliche e trasmesse in streaming sul sito dell’Assemblea. 
  2. Il servizio pubblico è chiamato a coprire e diffondere i lavori delle Assemblee e ad informare sullo svolgimento di queste i cittadini attraverso tutti i canali a sua disposizione, quali tv, radio e internet.

 

Art. 14.

(Entrata in vigore)


1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.